venerdì 16 febbraio 2018

Recensione libro Girl in snow di Danya Kukafka [Bompiani]



Ho una teoria, sai. Ogni persona è solo un ammasso di osservazioni e intuizioni. Non si può conoscere nessuno, non davvero. A ogni modo non credo che avresti fatto del male a Lucinda.




Girl in snow
 Danya Kukafka

Bompiani | 01 novembre 2017 | pp. 336 | Cartaceo 18,00€ | Ebook 9,99€

*Ringrazio  la casa editrice Bompiani per avermi inviato una copia Ebook in cambio di un'onesta opinione sul libro*


Trama

Un parco giochi qualsiasi in una cittadina qualsiasi. La neve è caduta avvolgendo tutto in un silenzio ovattato: le case, le strade, i giochi, il corpo senza vita di Lucinda Hayes. Le indagini a Broomsville rivoltano pietre: sotto la superficie immacolata di una piccola comunità si nasconde un brulicare di segreti e bugie destinati a venire alla luce. Per Cameron, sensibile e bizzarro, Lucinda era la luce del sole. Per Jade era la ragazza perfetta che, forse suo malgrado, le aveva portato via tutto. Per Russ è un penoso caso da risolvere al più presto. Ma Russ è legato a Cameron, e questo non fa che offuscare il suo giudizio. Ciascuno ha le sue ragioni per voler scoprire la verità. Che non può essere una sola. Un thriller dal passo classico, serrato e sconvolgente, che esplora le vite della porta accanto.

Il Pensiero di Blog Expres:

Ormai lo sappiamo tutti, non basta che in una storia ci sia un cadavere per far si che essa sia un thriller e io ci rimango sempre male quando penso di avere tra le mani un libro di questo genere e invece mi ritrovo a leggere qualcosa di completamente diverso...
"Girl in snow", il romanzo d'esordio di Danya Kukafka  purtroppo non fa eccezione... E cosi eccomi di fronte alla prima lettura deludente del nuovo anno... Il libro parla del ritrovamento del corpo di un'adolescente di nome Lucinda Hayes attraverso il punto di vista alternato di tre personaggi: Cameron  anche lui adolescente e ossessionato da Lucinda, Jade che a Lucinda invidiava proprio tutto fino ad arrivare ad odiarla e Russ, uno degli agenti di polizia coinvolti nell'indagine.
Lucinda Hayes non la vedeva nemmeno la mia cazzo di faccia. Era inconsapevole. Il mondo è speciale per le ragazze come lei. Era questo che mi bruciava.

mercoledì 31 gennaio 2018

Mystery Books #4 Recensione Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton [Sperling & Kupfer]



Ultimamente vengono a trovarmi spesso i fantasmi di quel passato e mi accorgo con stupore che non mi turbano più di tanto.
Non quanto pensavo. In realtà gli spettri da cui sono scappata per una vita intera sono diventati per me quasi una consolazione, li accolgo con piacere e ne pregusto l'arrivo...





Ritorno a Riverton Manor
Kate Morton

Sperling & Kupfer | nuova ristampa novembre 2017  | 485 pagine | cartaceo 19,90 € | Ebook 7,99€

*Ringrazio la casa editrice Sperling & Kupfer per avermi inviato una copia del romanzo in cambio di un'onesta opinione sul libro*

Trama

L'intima storia di una ricca famiglia inglese nei ruggenti anni Venti riaffiora in un mistero custodito per quasi un secolo.
Riverton Manor, Inghilterra 1924. È la festa di inaugurazione della sontuosa dimora degli Hartford, e il fragore di uno sparo si confonde con i botti dei fuochi d'artificio che illuminano il cielo. Il poeta Robert Hunter giace senza vita nei pressi del laghetto della tenuta, con la pistola ancora fumante in mano. È suicidio? Di sicuro è uno scandalo che scuote fin dalle fondamenta l'aristocratica casata, perché le uniche testimoni del fatto sono le sorelle Hannah ed Emmeline Hartford. Che da allora non si parleranno mai più.
Inverno 1999. Sono passati più di settant'anni da quella notte di festa segnata dalla tragedia, e la quasi centenaria Grace Bradley, nella casa di riposo in cui trascorre i suoi ultimi giorni, è convinta di essersi lasciata per sempre alle spalle i fantasmi del passato e i tristi ricordi. Ma la giovane regista americana Ursula Ryan, che vuole realizzare un film sulle famose sorelle Hartford e su quel misterioso suicidio, chiede la sua consulenza. Grace, infatti, oltre che testimone di tempi ormai remoti, è stata anche direttamente coinvolta nella vita della famiglia: cameriera personale di Hannah, fin da bambina aveva servito come domestica a Riverton Manor. Dapprima riluttante, accetta poi di collaborare e, dando voce a segreti che credeva per sempre chiusi a chiave nel suo cuore, comincia a rievocare le vicende dei giovani Hartford, destinati a un'esistenza tanto fulgida quanto breve: il promettente David, partito giovanissimo per il fronte e mai più tornato; la sensuale e intelligente Hannah; la gaia e capricciosa Emmeline; e soprattutto l'enigmatico Robert Hunter, del quale entrambe le sorelle erano innamorate...

Il pensiero di Blog Expres

Approfittando della ristampa da parte di Sperling & Kupfer di "Ritorno a Riverton Manor", finalmente mi sono decisa a leggere qualcosa di Kate Morton, autrice australiana di cui avevo letto solo ottime recensioni.
Come mai io abbia aspettato così tanto tempo a leggere qualcosa di suo è un mistero davvero grande, perchè la Morton mi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere una delle mie autrici preferite!
"Ritorno a Riverton Manor" è stata una lettura impegnativa, ma estremamente avvincente e gratificante, forse perchè contiene tre elementi che mi piacciono tantissimo: Mystery, Romanzo gotico e Historical Fiction.
Andiamo con ordine!
Innanzi tutto ho apprezzato tantissimo l'ambientazione storica davvero molto ben documentata! Siamo in Inghilterra nei ruggenti anni Venti nella tenuta di campagna di una nobile famiglia inglese. Il passato viene rievocato dai ricordi di una anziana signora quasi centenaria di nome Grace che al giorno d'oggi racconta la sua vita di cameriera a Riverton Manor e il suo rapporto con la famiglia Hartford, in particolare con Hannah di cui è stata anche cameriera personale.

giovedì 11 gennaio 2018

Fairy Tales Library #2 Recensione La ladra di neve di Danielle Paige [De Agostini]




"Fairy Tales Library" è una rubrica inventata da Blog Expres, dedicata ai libri per bambini e ai Middle Grade.



A volte i primi baci risvegliano le principesse addormentate, annullano incantesimi e introducono il lieto fine. Il mio spezzò Bale.




La ladra di neve di Danielle Paige

De Agostini  | 17 ottobre 2017  | 448 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€


Stealing Snow Series
#1. La ladra di neve

*Ringrazio la casa editrice De Agostini per avermi inviato una copia del libro in versione ebook in cambio di un'onesta opinione*


Snow vive nell’istituto psichiatrico di massima sicurezza di Whittaker da quando è solo una bambina. Ora ha sedici anni e un’unica certezza: lei non è pazza. È prigioniera. Lo sente nel suo cuore, nei suoi sogni, e ne è più che sicura quando guarda negli occhi Bale, il miglior compagno di sventure che le potesse capitare. Nel momento in cui Snow lo bacia, però, accade qualcosa di terribile: Bale cade in stato catatonico e scompare all’interno di uno specchio stregato. Senza di lui Snow non ha più certezze, né motivi per restare. Aiutata da un’amica, fugge dalla sua prigione. Più veloce che può, più lontano che può, oltre i cancelli dell’ospedale. Qui incontra Jagger, un ragazzo misterioso che promette di aiutarla a salvare Bale. Snow accetta di seguirlo e in quell’istante il mondo attorno a lei cambia. Sotto i suoi piedi il terreno si trasforma in ghiaccio, e tutto diventa neve e magia. Jagger l’ha portata ad Algid, un regno incantato sul cui trono siede un tiranno sanguinario. Così, in un mondo condannato a un eterno inverno, Snow si troverà a combattere per l’amore e la giustizia. Diventerà ladra, strega e spia, disposta a tutto pur di trovare una risposta alla domanda che più la spaventa: chi è lei davvero?

Il pensiero di Blog Expres

"La ladra di neve" di Danielle Paige è un retelling pubblicato lo scorso autunno dalla De Agostini ispirato alla fiaba "La regina delle nevi" di Hans Christian Andersen che ancora non ho avuto occasione di leggere, ma che voglio recuperare assolutamente!
Inoltre il libro di Danielle Paige attinge anche ad "Alice nel paese delle meraviglie" per quel che riguarda il tema dello specchio e del mondo parallelo e che per quanto riguarda le ambientazioni e il tema della magia abbinata al ghiaccio e alla neve strizza l'occhio a tutti gli appassionati di "Frozen".
Ultimamente leggo molto volentieri i middle-grade, ma purtroppo lo stile della Paige non mi ha saputo conquistare completamente, perchè pur essendo una fiaba mi aspettavo una narrazione più descrittiva e affabulatoria e invece troppo spesso mi sono imbattuta in personaggi caratterizzati in maniera superficiale e coinvolti in situazioni a dir poco assurde anche per una favola.
All'inizio la storia mi stava piacendo molto, perchè parte con un ritmo serratissimo e drammatico che purtroppo non ritroviamo nel resto del libro se non nel finale.
La storia inizia all'interno di un istituto psichiatrico dove è rinchiusa la protagonista di nome Snow che si trova lì dall'età di sei anni per avere tentato di attraversare uno specchio convinta che aldilà ci sia un mondo parallelo dal quale è attratta.
Quello specchio era fuori dal comune, e più potente di qualsiasi cosa ad Algid. Di qualsiasi cosa in qualsiasi luogo.

venerdì 5 gennaio 2018

Recensione La battaglia delle tre corone di Kendare Blake [Newton Compton Editori]





Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Tre regine oscure
nate in terre antiche
son sorelle eppure
mai saranno amiche.



La battaglia delle tre corone di Kendare Blake

Newton Compton Editori  | 02 novembre 2017  | 383 pagine | cartaceo 10,00 € | Ebook 2,99€


Three Dark Crowns Series
#0,5. The Young Queens (inedito)
#1. La battaglia delle tre corone
#2. One Dark Throne (inedito)
#3. Untitled (inedito)
4#. Untitled (inedito)

*Ringrazio la casa editrice Newton Compton Editori per avermi inviato una copia del libro in cambio di un'onesta opinione*


Da che se ne ha memoria, sull’isola di Fennbirn ogni generazione è stata scandita dalla nascita di tre gemelle: tre regine, tutte ugualmente degne nella successione ereditaria della corona e tutte in grado di padroneggiare la magia. Mirabella è una fiera elementalista, sfacciata come i suoi incantesimi: governa il fuoco, i flutti e i fulmini con il solo schioccare delle dita. Katharine è in totale simbiosi con i veleni: può ingerire anche la più letale delle sostanze tossiche senza che le accada nulla. Arsinoe, invece, ha sviluppato una perfetta comunione con la natura: può far sbocciare le rose più incantevoli o ammansire i leoni con il suono gentile della sua voce. Ma per diventare regina non basta il diritto di nascita, ognuna di loro dovrà combattere duramente per ottenere la corona, perché non si tratta di un gioco in cui si vince o si perde… In ballo c’è la loro vita. Questa è la notte in cui le gemelle compiono sedici anni, la battaglia ha inizio.


Il pensiero di Blog Expres

Cara Kendare Blake non puoi fare così! Tediarmi per le prime 200 pagine, poi tenermi incollata per le successive 200 pagine e quando finalmente si entra nel vivo della vicenda concludere il libro con un clamoroso cliffhanger che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi avrebbe spina dritta dritta tra le pagine del secondo volume della serie, se già fosse tradotto in italiano.
Ok, ora la smetto di vaneggiare e vi racconto la mia esperienza di lettura con "La battaglia delle tre corone", uno dei libri più strani che mi sia mai capitato di leggere, uno di quei libri che quando pensi di avere tra le mani una cocente delusione libresca, avvengono una serie di colpi di scena talmente avvincenti e clamorosi da farti immediatamente cambiare idea, al tal punto da dubitare di stare a leggere lo stesso libro!
"Avrai bisogno che sia la verità", dice l'Alta Sacerdotessa. "Perché l'alternativa è troppo crudele, costringere una regina a uccidere le persone che ama di più. Le sue stesse sorelle. E fare in modo che consideri quelle persone a cui ha voluto tanto bene come lupi affamati che smaniano per la sua testa."

mercoledì 20 dicembre 2017

Fairy Tales Library #1Recensione "Olga di carta. Il viaggio straordinario" di Elisabetta Gnone [Salani Editore]






"Fairy Tales Library" è una rubrica inventata da Blog Expres, dedicata ai libri per bambini e  Middle Grade.


Questa è una storia vera.
E' la storia di quando l'orso ammaestrato del signor Giubàt, alla fine, mi ha tagliata in due e l'Omino a molla mi ha riattaccata con lo scotch.
Lui ha sempre con sè un rotolino di scotch, perchè ogni tanto gli capita di staccarsi dal fondo della scatola e cadere fuori.
La donna volante voleva prestarmi uno dei suoi cerotti, ma io dico che quando ti tagliano in due ci vuole qualcosa di forte per tenerti insieme.





Olga di carta. Il viaggio straordinario
Elisabetta Gnone

Salani Editore| novembre 2015  | 297 pagine | cartaceo 14,90 € |


Olga Papel è una ragazzina esile come un ramoscello e ha una dote speciale: sa raccontare incredibili storie, che dice d’aver vissuto personalmente e in cui può capitare che un tasso sappia parlare, un coniglio faccia il barcaiolo e un orso voglia essere sarto. Vero? Falso? La saggia Tomeo, barbiera del villaggio, sostiene che Olga crei le sue storie intorno ai fantasmi dell’infanzia, intrappolandoli in mondi chiusi perché non facciano più paura. Per questo i racconti di Olga hanno tanto successo: perché sconfiggono mostri che in realtà spaventano tutti, piccoli e grandi. Un giorno, per consolare il suo amico Bruco, dal carattere fragile, Olga decide di raccontargli la storia della bambina di carta che partì dal suo villaggio per andare a chiedere alla maga Ausolia di trasformarla in una bambina normale, di carne e ossa. Il viaggio fu lungo e avventuroso: Olga s’imbatté in un venditore di tracce, prese un passaggio da un ragazzo che viveva a bordo di una mongolfiera e da un altro che attraversava il mare a remi. Più volte rischiò la vita, si perse, ma fu trovata da un circo. E quando infine trovò la maga, solo allora la bambina di carta comprese quante cose fosse riuscita a fare…


Il pensiero di Blog Expres

"Olga di carta. Il Viaggio Straordinario" è un libro dedicato ai bambini in viaggio e proprio per questo l'ho scelto come lettura che mi tenesse compagnia nel nono mese di gravidanza, quando il viaggio del mio bambino Antonio stava quasi per giungere a destinazione.
Olga mi ha preso per mano e mi ha condotto in un mondo fantastico e poetico popolato di personaggi dolcissimi e pieni di saggezza che hanno molto da insegnare a chiunque abbia la fortuna di incontrarli. Attraverso ciascuno di loro Olga conoscerà meglio se stessa, imparerà quali sono i suoi doni e come poterli mettere a disposizione degli altri, perchè ciascuna persona che si ha la fortuna di incontrare ha qualcosa da insegnarci e Olga ci insegna che anche dagli incontri più spiacevoli a volte si può ricavare qualcosa di buono...
Tirò fuori il taccuino e cominciò a scrivere. Annotò la seguente frase: Mai fidarsi di una bambina in groppa a un fenicottero.
Poi, però la cancellò e al suo posto scrisse: Diffidare di una scorciatoia.

martedì 21 novembre 2017

Recensione La strada senza ritorno di Andrzej Sapkowski [Nord]




Lost in Fantasy e' una rubrica ideata da Blog Expres a cadenza mensile dove si parlerà di anteprime e recensioni di film e libri di genere Fantasy!

       

Le raccolte di racconti sono come una scatola di cioccolatini...
Non sai mai quello che ti capita...
(Cit. mia)





La strada senza ritorno di Andrzej Sapkowski

Nord  | 26 ottobre  2017  | 450 pagine | cartaceo 18,00 € | Ebook 9,99€

Raccolta di racconti autoconclusiva

*Ringrazio la casa editrice Nord per avermi inviato una copia ebook del libro in cambio di un'onesta opinione*


Un cavaliere che combatte maghi potenti e senza scrupoli; soldati finiti per sbaglio nell’inquietante città delle streghe; una giovane pronta a stringere un patto con un demone, pur di vendicarsi… I personaggi degli otto racconti di questo libro si trovano ad affrontare sfide fatali e scelte impossibili, battaglie sanguinose e tradimenti inaspettati. Dovranno fare di tutto per sopravvivere in un mondo in cui nulla è come sembra, in cui il mostro più feroce si nasconde dietro l’uomo comune e un innocente sorriso spesso cela una minaccia letale.


Il pensiero di Blog Expres

Avevo sentito parlare benissimo di Andrzej Sapkowski, il più importante autore Fantasy polacco, e della sua saga dello strigo Geralt di Rivia da cui è stata tratta la fortunatissima serie di videogiochi The Witcher e che diventerà anche una serie tv per Netflix.
Però prima di avventurarmi in una nuova e lunga serie Fantasy composta da otto volumi, mi sembrava una buona idea approcciare con questo autore, di cui ancora non avevo letto nulla, con la sua ultima raccolta di racconti che dalla trama e dalla copertina si presenta come una raccolta di storie Epic Fantasy e che invece si è rivelato essere qualcosa di inaspettatamente diverso e che mi ha spiazzato non poco...

giovedì 16 novembre 2017

Arsenico & merletti #2 Recensione In vacanza con il morto di Robin Stevens [Mondadori]




C'era di nuovo un assassino a piede libero; e si trovava proprio vicino a noi.
Se fossimo andate a cercarlo, saremmo state al sicuro?



In vacanza con il morto
 Robin Stevens

Mondadori | 12 aprile  2016  | 276 pagine | cartaceo 11,00 € | Ebook 4,99€

Serie "Miss Detective"
#1 Omicidi per signorine
#2 In vacanza con il morto
#3 Assassinio in prima classe
#4 Un delitto allegro ma non troppo



Daisy sta per compiere 14 anni e con la sua amica Hazel è tornata a Fallingford, l'antica dimora di famiglia, per festeggiare. Fra gli ospiti, oltre alla bizzarra zia Saskia ci sono zio Felix e il signor Curtis, un amico della madre che si comporta in modo strano (e si contraddice ogni cinque minuti)... Quando uno di loro muore in circostanza misteriose la premiata società investigativa Wells&Wong deve assolutamente entrare in azione e smascherare l'assassino. Ma la signorina Alston, la nuova istitutrice, mette di continuo i bastoni tra le ruote alle giovani detective. Cosa nasconde? E cosa nascondono tutti?


Il pensiero di Blog Expres

"In vacanza con il morto" è il secondo libro della serie "Miss Detective" di Robin Stevens che vede come protagoniste due ragazze di quattordici anni, Daisy Wells e Hazel Wong, fondatrici della società investigativa "Wells & Wong".
Ho letto questo libro in occasione di una Read-a-long su Goodreads organizzata da tre Booktubers: Jo Reads, Il filo di Arianna e Booklover's Army e pur essendo un Middle Grade Book cioè un "libro per ragazzi", l'ho trovato davvero divertente, ben strutturato e sicuramente meno banale e prevedibile di tanti altri libri Gialli per adulti.
Il primo aspetto che mi ha colpito e che contraddistingue tutta la serie "Miss Detective"  è che si tratta di libri dallo "stile Vintage" ispirati al Giallo classico di Agatha Christie e di Arthur Conan Doyle.
Le vicende, ambientate nel 1935, si svolgono a Fallingford un antico cottage immerso nella campagna inglese pieno di strani oggetti di antiquariato di grande valore misti a cianfrusaglie di ogni tipo che contribuiscono a creare un clima inquietante quanto basta per essere la location ideale per un omicidio che, guarda caso, arriva puntuale all'ora del tè!
Entra così in scena la bizzarra società investigativa "Wells & Wong" composta dalla presidentessa Daisy Wells e dalla sua vice presidentessa nonchè segretaria Hazel Wong
Ho trovato davvero brillante e convincente l'idea delle due detective adolescenti ispirate a Sherlock Holmes e Watson!!